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mercoledì 22 aprile 2015

Logo Eterni Sapori di Calabria


Sono molto soddisfatta di un e-shop calabrese, i suoi prodotti mi hanno conquistata e si è dimostrata tra le ditte più serie che conosco. 
Dicono di loro:

… ottocento chilometri di coste, di acque limpide, dove la nebbia non esiste, lo smog è sconosciuto ed il sole batte in un anno per più di duemila ore.

Di questa regione, la Calabria, ed in particolare di una delle sue cinque province, Vibo Valentia, ci accingiamo a proporre specialità gastronomiche che non hanno eguali: nduja - vecchio amaro del capo - olio extravergine di oliva - cipolla rossa di Tropea - pasta artigianale - funghi - formaggi del Poro - caciocavalli - salumi Dop - vini di Cirò - marmellate, grappe, prodotti biologici!
































I prodotti che mi hanno inviato sono tanti e tutti richiamano la Calabria, ho assaggiato tutte queste leccornie dalla pasta, alla marmellata di cipolla di tropea, al peperoncino Viagras. Tutto buono e di qualità!
I primi ad andare via sono stati ovviamente i Buccunotti al cioccolato!
Splendidi biscotti con ripieno di crema al cioccolato, molto delicati e friabili. Non avranno vita lunga al momento che saranno serviti. Troppo buoni!


Questo prodotto è lavorato esclusivamente a mano, come impone la buona tradizione dolciaria calabrese, secondo una antica ricetta tramandata di generazione in generazione e può essere accompagnato da un buon Passito!

Con il ragù alla calabrese ho ricreato questa fantastica ricettina che potete andare a visionare il mio sito:


Il gusto fresco del pomodoro più sugoso, del basilico fresco e dell'olio di oliva calabrese si lascia esaltare. dalle note piccanti del peperoncino Una ricetta che parla la lingua della tradizione calabrese.










































E con la pasta Fileja ai funghi porcini ho realizzato un primo niente male, da leccarsi i baffi!

Fileja aromatizzati ai funghi porcini per esaltare ed enfatizzare il gusto dei sapori mediterranei e la provenienza italiana e calabrese del prodotto. 
Unico neo di questa pasta è la cottura, difatti ci voglio 18 minuti. Ma ne vale davvero la pena il risultato è fantastico, sembra essere stata fatta a mano in giornata. Davvero soddisfacente!


L’Azienda nasce per la innata passione di  Marco e  sua sorella Anna con lo scopo di  promuovere l’immagine e gli aspetti più interessanti della loro terra. La Calabria!
Per poter garantire la freschezza di tutti i nostri prodotti questi vengono acquisiti ogni due o tre giorni,  difatti non hanno magazzino, ma solo poche scorte di durata meno che settimanale.
Tutti i prodotti sono ottenuti attraverso metodi tradizionali e presentano delle particolari qualità e tipicità dovute ad un intimo legame con le caratteristiche geologiche, agronomiche e climatiche dell’inimitabile territorio della provincia di Vibo Valentia.
I  prodotti non fanno parte della linea convenzionale, ma sono esclusivamente prodotti di nicchia, o biologici e quindi difficilmente reperibili perfino in molte botteghe gastronomiche.
I salumi, ad esempio, sono ricavati da suini locali e pertanto sono garantiti dalla denominazione di origine protetta (marchio DOP), norma che più di ogni altra garantisce il consumatore.

Certa di avervi incuriosita vi lascio i dati:


martedì 21 aprile 2015

Risultati immagini per Arnaboldi logo
Avete mai provato i preparati Arnaboldi? Io si, sono facili e veloci da usare e sono di grandissimo aiuto in cucina soprattutto quando non hai molta voglia di cucinare, ma vuoi ugualmente mettere a tavola qualcosa di buono e gustoso. I preparati Arnaboldi sono nati grazie ad un gruppo di appassionati della buona tavola ed è stato fondato a Pavia. Hanno ricercato i piatti tradizionali della cucina italiana e piatti tipici della cucina internazionale, ed hanno fatto in modo che anche chi ha poco tempo per stare ai fornelli, abbia la possibilità di assaggiare e gustare nuovi sapori.



























Come potete vedere ho potuto sbizzarrirmi in diversi piatti. Sono tutti buonissimi e veloci da preparare, alcuni potete anche arricchirli di ingredienti in modo da avvicinarvi totalmente alla ricetta originale! Entra nella loro cucina e scopri il piatto che hanno pensato per te tra le sei linee di prodotto Arnaboldi: Tipici italianiVellutateEtniciGiapponesiBiologici e Senza glutine

Il sito dispone di un E-shop dove potrete comprare i prodotti comodamente da casa vostra

Grazie alla tecnica di liofilizzazione, Arnaboldi porta in tavola ottimi prodotti.
La disidratazione è la più antica metodologia di conservazione degli alimenti; già nella preistoria i cibi venivano conservati  mediante essiccazione al sole.
La liofilizzazione è una delle più moderne tecniche di conservazione degli alimenti, mantiene inalterate le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto. 
Entrambi i metodi hanno  il vantaggio di  una  estrema facilità di conservazione  senza l’utilizzo di conservanti.
L'azienda non usa additivi ed è stata la prima azienda a proporre questo concetto sul mercato, ha pensato anche ai tantissimi che sono intolleranti al glutine creando una linea speciale per loro.

Pasta e ceci alla Pugliese


Bastano una pentola e 650 ml di acqua fredda, dal momento dell'ebollizione contate 10 minuti, mescolate frequentemente. Se volete e avete i giusti accessori, potete cucinarla anche al microonde con 600ml di acqua a 900 watt per 12/14 minuti! Il sapore è fantastico tipico della pasta e ceci alla pugliese e se aggiungete un pizzico di peperoncino e un cucchiaino di olio sarà ancora più buono.


Polenta
con
GORGONZOLA
alla Piemontese


La polenta è strepitosa, il suo gusto ti avvolge, ricordandoti un po' la polenta taragna piena di formaggi. Il gorgonzola usato è molto buono e ben si sposa, lasciandovi un sapore tipico di quelle serate Piemontesi fredde, quando i contadini tornando a casa trovavano questo buonissimo e gustoso piatto. Mettete a bollore 500ml di acqua e quando questa giunge al giusto punto, abbassate la fiamma e aggiungete 200ml di latte poi pian pianino e sempre mescolando aggiungete il contenuto della busta. Fantastica, la ricomprerò di sicuro!


Paella alla
Valenciana
con pesce e verdure


La Paella alla Valenciana è il più famoso piatto della cucina spagnola ed è proprio originario della Valencia, essa risale al 19° secolo ed è un miscuglio di sapori e odori, pesce e verdure che ben si sposano e si amalgamano tra di loro, creando questo sapore finale davvero caratteristico. Il riso deve essere al dente e se volete ricreare il clima spagnolo, servite la vostra paella direttamente in padella come fanno a Valencia. Mettete 600 ml di acqua nella padella e 2 cucchiai di olio e mescolate fino a completo assorbimento. Se desiderate completarla ulteriormente, aggiungete un trito di erbe fresche e del pepe nero oppure peperoncino.


Per ultimo vi faccio vedere solo il piatto finale dl cous cous alla Tunisina di Arnaboldi arrichito da legumi e ortaggi e vi rimando al mio blog su  http://blog.giallozafferano.it/melocucinoio/cous-cous-alla-tunisina-arnaboldi/































Vi lascio i dati

venerdì 6 marzo 2015

Risultati immagini per rigoni di asiago
Vi ricordate, quando avevo fatto la crostata con la marmellata di rigoni, beh l'azienda mi ha gentilmente omaggiato di una confezione contenente una nocciolata rigoni e una marmellata prugnole. Ambedue fantastiche!


Con la Nocciolata ho fatto un tortino strabuono per il giorno di san valentino. Fantastico ha soddisfatto anche il palato più esigente quello di mio padre. Eh sì miei fan, perchè san valentino è con chi si ama e il mio papi è il mio primo amore.
Vi mostro il procedimento!

Torta Girasole
Ingredienti
1 cialda tortafrolla
1 barattolo nocciolata rigoni
1 barattolo crema all'arancia
granella di nocciole
marsala un bicchierino diluito nell'acqua
zucchero

Procedimento

Prendete la tortafrolla e adagiatela sul piatto che farà da guantiera, bagnatela con il marsala diluito e zuccherato. Poi prendete una sacca poche e con la crema all'arancia fate tante punte, questo farà sembrare i petali del girasole, al centro mettete la nocciolata Rigoni, cercando di no rovinare i bordi.


Infine mettete la granella, così da dar l'idea dei puntini del girasole! Vi piace la mia idea? Spero di sì! Mi raccomando non mangiatela subito ma mettetela in frigo almeno due ore! Fantastica, facile e soprattutto da leccarsi i baffi!

A presto e buon appetito!






giovedì 12 febbraio 2015



Partecipo al contest la vita è bella se cucini la Caccavella, una pasta nuovissima e senza glutine adattissima ai celiaci. Prima di farvi vedere la ricetta vi dirò cos'è la celiachia perché l'informazione per me sta al primo posto.


La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, grano khorasan (di solito commercializzato come Kamut®), orzo, segale, spelta e triticale.
L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 600.000, ma ne sono stati diagnosticati ad oggi quasi 150.000.
Ogni anno vengono effettuate 10.000 nuove diagnosi con un incremento annuo di circa il 10%.
Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dal proprio regime alimentare alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di glutine dal piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole quantità, può provocare diverse conseguenze più o meno gravi.
La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia attualmente che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute.(http://www.celiachia.it/)

Il trattato parla chiaro bisogna escludere alcuni alimenti che contengono il glutine ma ciò non vuol dire che non ci si possa godere un buon piatto a tavola e non essere una buona forchetta.


Ecco la mia proposta

Caccavella ai broccoli!

Ingredienti
Caccavella 4
cimette di broccolo
mozzarella senza glutine
Besciamella senza glutine
olive nere
aglio
peperoncino

Procedimento

Prendete un broccolo e tagliate tutte le cimette, mettetele in una padella e fate in modo che si ammorbidisca, una volta raggiunto il punto di cottura, mettete del sale un aglio del peperoncino se lo gradite e olio. Così lo ripasserete e acquisterà sapore e bontà. Tagliate le olive nere a pezzettoni e la mozzarella a dadini e mettetele nella padella insieme ai broccoli. Avrete così pronto il conposto da mettere nella vostra caccavella. Adesso preparate la besciamella e nel frattempo mettete l'acqua a bollire, perchè la caccavella prima di andare nel forno dovrà cuocere 15 minuti. Prendete una pentola larga che vi faciliti l'uscita della pasta alla fine, io mi sono aiutata con delle pinze da cucina.
Parlando della besciamella potete farne una che sia adatta ad un celiaco semplicemente sostituendo la farina con  amido di mais oppure acquistare una farina senza glutine.

In un pentolino mettete del burro e aggiungete l'amido di mais poi aggiungere il latte poco alla volta, iniziando a girare con una frusta. Continuate a mescolare fino a che la besciamella non si sarà addensata. Aggiungere il sale.

Adesso avete tutto pronto potete condire a strati la Caccavella e metterla nel forno a 180° per 20 minuti circa.






























Il risultato è davvero buonissimo e gustoso, presto replicherò :) P.S sulla base della teglia mettete un po' di brodo di cottura così la manterrete morbida.

E con questa foto partecipo al contest.






mercoledì 21 gennaio 2015

L'azienda agricola di Di Pasquale Giancarlo che, nasce nel 2000 con  radici storiche dal 1900 con metodi di coltivazione tramandati di padre in figlio.
Ubicata come paese di riferimento in Avezzano (AQ) e come zona di produzione la piana del Fucino, un altopiano della Marsica,  in Abruzzo, situato tra i 650 e i 680 metri s.l.m., endoreico, cioè in una situazione per cui le acque del territorio circostante confluirebbero naturalmente verso la piana, senza sbocco al mare contornato da rilievi montuosi, quali la Vallelonga e  il gruppo Sirente Velino. 
Oltre alle patate l'azienda lavora anche ortaggi vari (finocchi, insalata, pomodori, grano). L’intera produzione è destinata sia al mercato del fresco che all’industria.

Grazie ad un contest Natalizio ho avuto modo di provare la buonissima patata del fucino!
La buccia si presenta un po' diversa rispetto alle nostre patate siciliane e devo dire un po' più spessa.
Il colore della patata è tendente al giallo, parlerò solo di quella perchè distrattamente mi sono arrivate solo le patate laura, ma ne sono contentissima perchè sono davvero buone e si prestano a moltissimi usi in cucina. Questa varietà fa parte della categoria di patate a pasta farinosa. Il suo colore giallo intenso è adatto alle preparazioni che fanno dell’estetica il loro piatto forte.


Ho voluto provare infatti le famose patate a fisarmonica, accompagnate dalla salsiccia e credetemi ho appena avuto il tempo di fare la foto perchè sono andate letteralmente a ruba.
La loro specialità è che si cuociono senza abbrustolirsi di sopra quindi sono fantastiche se avete voglia di fare qualcosa a livello decorativo. Spero in futuro di provare anche quelle a pasta rossa!


























Vi lascio i dati dell'azienda
http://www.patatadiavezzano.it/
https://www.facebook.com/pages/Patata-del-Fucino/299070826953884?sk=timeline&ref=page_internal

Molte volte il pomeriggio mi viene voglia di un dolce e seppur io ami la cioccolata ad oltranza, la marmellata ha il suo perchè! Soprattutto accompagnato da una bella tazza fumante di tè.
Tra le marmellate che più mi piacciono trovate sicuramente Risoni di Asiago, adoro le loro composte così buone e così adattabili alle mie crostate. Quando ne creo una, dura pochissimo, le scuse per mangiarla sono tante e così evito di farne troppe per non creare l'effetto mongolfiera :)
Oggi però voglio parlarvi di loro di Risoni di Asiago, darvi qualche curiosità!


Rigoni di Asiago svolge attività di produzione e commercio nel mercato alimentare proponendo prodotti esclusivamente provenienti da agricoltura biologica.
Alla tradizionale produzione di miele, l’azienda ha affiancato con successo FiordifruttaDolceDì eNocciolata, tutti prodotti di alta qualità che hanno conquistato i primi posti nei dati di vendita nazionali.
Rigoni di Asiago lavora nella natura e con la natura. Scegliere il biologico, di produrlo come di mangiarlo, significa, di fatto, conservare nel tempo le risorse della natura.
Significa pensare a noi stessi e al futuro delle nostre generazioni.
Rigoni di Asiago questa scelta l’ha fatta molti anni fa.


Un'azienda nata 20 anni fa che ancora ha un lungo cammino davanti a sè! Grazie alla bontà e alla genuinità dei loro prodotti .




L'Azienda ha scelto l'importanza del biologico, difatti i loro prodotti sono esclusivamente di origine biologica, tutta la frutta utilizzata passa davanti a seri controlli e certificazioni. Questi controlli fanno grande il marchio Rigoni che pur essendo proiettato nel futuro, mantiene un grado di autenticità, difatti le ricette sono sempre quelle originarie di nonna Elisa che le ha tramandate a figli e nipoti.

Vi lascio con i dati e la foto della mia crostata Rigoni buon appetito! :)


















http://www.rigonidiasiago.com/